Come tutti sanno l’11 Settembre 2001, si presume che 5 arabi abbiano dirottato il volo 11 dell’American Airlines e lo abbiano fatto schiantare contro la torre nord del World Trade Center alle 8:46 A.M. Questo fu parte di un evento criminoso che uccise approssimativamente 3000 persone.
Un crimine di tal portata deve – o dovrebbe – essere soggetto ad un’inchiesta rigorosa da parte del team investigativo e dalle forze dell’ordine, come l’FBI. In ogni crimine che richieda l’uso illegale di un aeroplano, e’ ovvio che uno dei primi passi investigativi che vengono compiuti dalle autorità è stabilire chi fosse a bordo di quell’aereo.
Non è una cosa difficile da fare. Le compagnie aeree tengono registri ben organizzati di chiunque salga a bordo di ogni volo particolare. L’ID appartente di qualsiasi persona in quel volo – indipendentemente dal fatto che sia stata usata un’ID vera o falsa – dovrebbe essere immediatamente disponibile alle autorità.
A meno che le autorità non decidano che rivelare quest’informazione possa mandare a monte l’inchiesta, essa dovrebbe essere anche facilmente disponibile per i media. Dovrebbe essere semplice come uno scambio di fax o email tra i media e la compagnia aerea implicata o una delle autorità competenti alle quali la compagnia ha rilasciato l’informazione. O anche attraverso copie stampate e distribuite durante una conferenza stampa.
Tornando ora al presunto volo AA11, non ci fu mai nessuna indicazione che la lista passeggeri dovesse essere non divulgata per ragioni di sicurezza. Ci è stata data la chiara impressione che l’informazione riguardo a chi esattamente fosse su quell’aereo sia stata resa pubblica attraverso i media – i quali presumiamo l’abbiano ottenuta nei modi sopra suggeriti. Se l’informazione fosse stata trattenuta, uno si aspetterebbe di averlo saputo.
Chi supporta la versione ufficiale sembra appoggiare anche questo punto di vista. Messi di fronte a prove del fatto che nessuno degli attentati dell’11 Settembre sia stato in realtà causato dai presunti aerei dirottati (alcune delle prove sono state linkate alla fine dell’articolo), i sostenitori della storia ufficiale spesso replicano richiedendo di sapere esattamente cosa sia successo ai presunti passeggeri, immaginando, contro ogni logica, che la mancanza di una risposta specifica rappresenti un tallone d’achille per la teoria no plane/substitute plane. Implicitamente, nel porre la domanda, si crede che ci sia una solida documentazione su chi fossero i passeggeri.
Chiunque può mettere su un sito web, essere intervistato o mandare un email, sostenendo di essere un familiare o un amico di una delle vittime sull’aereo. Ma l’unica fonte credibile ed ufficiale per questa informazione è la lista dei passeggeri, e l’unica fonte credibile per ottenerla è la stessa compagnia aerea, o le autorità ed i media ai quali la compagnia l’ha fornita. Uno non può domandare una spiegazione su cosa sia successo ad una persona in particolare, che si presuma fosse su quel volo, a meno che non possa provare che su quell’aereo ci fosse davvero. L’assunzione implicita della versione ufficiale è che tale informazione sia stata resa di pubblico dominio dai media.
E’ quindi prioritario per ogni serio investigatore che voglia esaminare in modo appropriato queste liste di passeggeri assicurarsi che esse corrispondano ai fatti che ci sono stati riferiti, e che siano state ottenute con le procedure che uno si aspetterebbe.
In questo contesto la seguente affermazione dello “USA Today”, in relazione alla propria lista dei passeggeri pubblicata dà qualche preoccupazione :
“Lista parziale dei passeggeri e dell’equipaggio uccisi durante gli attacchi terroristici di Martedì, secondo parenti, amici, colleghi di lavoro e polizia locale” - link
Questo è un modo molto strano per ottenere tale informazione. Perché non ottenerla dall’American Airlines o dall’FBI? E se entrambi non sono stati consultati come può lo USAT ( USA Today ) sapere di chi cercare un “parente, amico o collega” ? O Se l’AA ( American Airlines ) e l’FBI sono stati la fonte primaria dell’inchiesta perchè pubblicare una lista parziale basata sul “sentito dire” ?
Perché le “forze dell’ordine locali” invece dei federali, che avrebbero avuto sicuramente un database più completo delle vittime ?
Questa dichiarazione di USAT non sembra avere alcun senso, tranne che confermare che le fonti ovvie a cui ogni mezzo di informazione avrebbe dovuto rivolgersi – American Airlines e l’ FBI – siano state lasciate fuori dal processo. E la cosa diventa anche più ridicola.
USAT dà la seguente biografia di una delle presunte vittime :
“Tom McGuinness, di Portsmouth, N.H., era il copilota del volo American Airlines 11, ha confermato un officiante della sua chiesa. Ha anche detto che i sacerdoti erano con la moglie quando martedì mattina le è stata notificata la notizia” - link
Certamente AA, la FAA o l’ FBI sarebbero state una fonte di informazione migliore su chi fosse il copilota dell’aereo.
Un parente, la cui ID può essere verificata sarebbe ancora stata una ragionevole fonte non ufficiale, anche se uno deve prima scoprire quale famiglia cercare. E nell’accertarsi di questo uno dovrebbe aver già ricevuto una conferma ufficiale. Questa fonte invece è qualcuno che sostiene di conoscere un parente – una notizia di seconda mano che fa riferimento ad una fonte che nemmeno lei è ufficiale e che dovrebbe essere confermata da AA, la FAA o l’ FBI.
Perché USAT cita l’amministratore della chiesa come fonte e come conferma dell’informazione quando essi non avrebbero potuto in alcun modo avere notizie di come rintracciare questo amministratore della chiesa senza prima consultare una fonte ufficiale, la quale avrebbe potuto dare una conferma più autorevole alla notizia? Le indicazioni sono che fu lo stesso amministratore a contattare USAT per fare questa rivendicazione e che USAT l’abbia accettata per buona. Se è stato veramente così è giornalismo di bassa lega.
Non si può essere certi di come esattamente abbia proceduto USAT ma si può affermare che ci sono forti indicazioni che la sua lista passeggeri sia basata su voci, perchè hanno avuto qualche tipo di problema ad ottenere la documentazione di routine che uno si aspetterebbe disponibile ma hanno evitato di rivelare quale fosse questo problema.
Invece la CNN come introduzione per la sua lista passeggeri afferma:
“autorità dall’American Airlines, United Airlines, del Dipartimento della Difesa, del New York City Medical Examiners Office e del New York City Fire Department hanno rilasciato delle liste parziali.” - link
Questa è una chiara indicazione che la CNN dichiari di aver attinto le sue informazioni sui passeggeri dalle fonti che uno si attenderebbe.
La prima lista dei passeggeri del volo AA11 che ho studiato è stata quella presentata dalla CNN.
Dice che a bordo c’erano 92 persone, ma se contate i nomi elencati sono soltanto 87 e non ci sono nomi di origine araba.
All’apparenza questo sembra ragionevole.
Si può speculare sul fatto che la CNN abbia pubblicato i nomi di tutte le 87 vittime innocenti ed abbia cancellato i nomi dei 5 dirottatori perchè informazioni sensibili.
Se le cose stanno così perché si afferma che American Airlines ha rilasciato solo una “lista parziale”?
Ma per il momento concediamo alla CNN il beneficio del dubbio ed assumiamo che questa sia una lista completa (in contraddizione con quanto scritto da loro) dei presunti 87 innocenti a bordo – una lista ottenuta dall’AA, o direttamente o indirettamente attraverso le agenzie delle forze di polizia. Una lettura dei nomi suggerisce che in realtà la lista CNN rappresenti soltanto 86 persone – un nome è duplicato con una scrittura differente.
Robin Caplin e Robin Kaplan sono infatti elencati come due persone differenti. Esiste una breve biografia per Kaplan, ma nulla per Caplin, tranne che per la città di residenza.
Può darsi che sia soltanto un’enorme coincidenza e che le due persone con tali nomi fossero entrambe sullo stesso volo? Sospendiamo il giudizio per ora, mentre indaghiamo più a fondo.
Ho controllato allora la lista fornita da USA Today ( victims list ).
Di nuovo, viene descritta come una lista parziale.
Contiene 86 nomi – uno in meno degli 87 che dovrebbero rappresentare la lista completa. Manca Robin Caplin. Tuttavia mancano due altri nomi presenti nella lista CNN – Jude Larson e Natalie Larson – e la lista contiene due nomi che nella lista CNN non sono presenti :
Kelly Booms e Panedyala Vamsikrishna
Proviamo a pensare quali sono le possibilita:
Al boston.com troviamo una lista di vittime dell’ AA11 pubblicata il 13 settembre 2001, la quale, giudicando dall’introduzione, potrebbe avere la stessa e identica fonte utilizzata da USAT. Inizia così:
“Dall’Associated Press. Lista parziale delle vittime negli attacchi terroristici di martedì, secondo parenti, amici, colleghi e forze dell’ordine”
Confrontate l’introduzione con quella della lista USAT :
“Lista parziale dei passeggeri e dell’equipaggio uccisi negli attacchi terroristici di martedì, secondo parenti, amici, colleghi e forze dell’ordine locali”
Tuttavia l’elenco è significativamente differente da quello pubblicato da USAT – o dalla CNN. Pur senza offrire nessun totale, esso contiene i nomi di 89 presunte vittime e introduce due nuovi nomi – Robert Jalbert e James Roux.
Vamsikrishna e Booms sono due nomi provenienti dagli elenchi precedenti non inclusi in questa lista.
Poiché la l’elenco di 89 nomi pubblicato è “parziale” questo implica un minimo di 90 persone innocenti a bordo dell’aereo.
Dalle tre liste combinate abbiamo quindi 91 presunti innocenti e 5 dirottatori per un totale apparentemente non contestato di 92 persone.
L’elenco del Boston Daily implica però, singolarmente, un minimo di 95 persone a bordo, mentre collettivamente le liste ne implicano 96 – se siamo tenuti a credere in 5 dirottatori.
In alternativa ci devono essere quattro innocenti “fittizi”.
La lista del Boston Daily contiene anche il nome Heath Smith, che dovrebbe essere il corrispettivo della Heather Smith nominata nei due elenchi precedenti.
Un anno dopo il Boston Daily pubblica una lista molto differente, in apparenza senza riconoscere alcun errore precedente ( flight 11 ).
Osserviamo che
Peter Hashem : dalla biografia sembra che sia un nome diverso per la stessa persona. Sebbene una differente scrittura o un accento mancante sia abbastanza plausibile la credibilità di un cambio di nome così marcato è tirata per i capelli. Posso credere che “Green” possa diventare “Greene” o che “Catherine” diventi “Katherine” , ma che “Hashem” diventi “el-Hachem” – da una lista ufficiale di passeggeri – è più difficile da accettare.
Tutto questo è molto insoddisfacente. La lista combinata ora ha 92 nomi, quindi se uno deve credere nei 92 a bordo di cui 5 dirottatori, ora abbiamo 5 innocenti fittizi.
Abbiamo tre importanti mezzi di comunicazione mainstream che pubblicano 4 liste in contraddizione le une con le altre su chi fosse a bordo, quando in ultima analisi l’informazione avrebbe dovuto provenire soltanto da una fonte ufficiale e ben organizzata.
Ho controllato un’altra lista – dal Guardian del 13 settembre 2001 : guardian.co
Anche questa lista sostiene che ci fossero 92 persone a bordo. Tuttavia pubblica soltanto 75 nomi, dicendo:
“Questa è una lista preliminare, e parziale, dei passeggeri a bordo del volo, che i familiari hanno notificato. Alcune famiglie hanno richiesto alla compagnia aerea di non includere i nomi dei loro cari: questi non appaiono”
Abbastanza onesto. Quindi questo elenco non può essere interamente confrontato per consistenza con nessuna delle altre quattro liste conflittuali. Tuttavia concorda sul numero di persone a bordo : 92.
Questo crea un forte mal di testa per la versione ufficiale.
E’ l’assunto di 92 persone corretto ?
Vuole in realtà significare 97 meno i 92 collettivamente elencati come innocenti più 5 dirottatori ?
Se è così, perché tutti dicono 92 ? O non c’erano dirottatori ?
Se così perché tutti dicono 5 ? O 5 di questi nomi sono fittizi? Se così, perché ?
Anche il Guardian elenca Heath Smith invece di Heather Smith e Hashem al posto di el-Hachem.
C’é un altro problema.
Se AA ha rilasciato soltanto 75 nomi il 13 settembre, come ha fatto il Boston Daily a pubblicarne 89 lo stesso giorno ?
Da dove ha preso i nomi extra che la compagnia aerea stava ancora trattenendo ?
Ora la lista della NBC : MSNBC.com
Sono elencati 87 nomi per un totale di 92, ed è la stesso elenco presente nella lista USAT, eccetto per l’aggiunta di Iskander. Che è lo stesso della lista dell’anniversario pubblicata dal Boston Daily
Ho controllato un altro media mainstream: la PBS : pbs.org
che intitola la lista: “Un anno dopo. Ricordando le vittime”
Concorda con quella della NBC e la lista dell’anniversario del Boston
Ricapitoliamo i problemi incontrati sino ad ora.
Quindi queste sono le possibilità :
A questo punto chiarificherò cosa intendo per “fittizio”.
Può essere che i nomi extra rappresentino persone reali, che sono dispersi e presumibilmente morti.
Può essere invece che essi abbiano famiglie e amici i quali onestamente li credessero a bordo del volo chiamato American Airlines 11.
E’ un tema che merita una ricerca ulteriore ma per cinque di questi individui che sono stati elencati ( anche se non possiamo per ora dire specificamente chi ) la convinzione che fossero a bordo dell’ AA11 è provata essere falsa – a meno che non si accetti una delle altre possibilità elencate sopra.
Il Washington Post del 12 settembre introduce la sua lista come:
“Lista parziale dei passeggeri dell’American Airlines” - link
Il Washington Post elenca 89 nomi ( nessun dirottatore ) implicando un minimo di 95 persone a bordo.
Ancora una volta come ha fatto ad ottenere 89 nomi il 12 settembre se AA ne stava trattenendo alcuni ancora il 13 ?
Quelli che mancano sono Iskander, Vamsikrishna e Jalbert.
Questa lista non è in accordo con i tre mancanti dalla prima lista del Boston Daily, pubblicata il giorno seguente, i cui nomi mancanti erano Iskander, Vamsikrishna e Booms. Quindi se anche ragioniamo che il Boston Daily e il Washington Post abbiamo in qualche modo trovato una fonte della quale il Guardian non era a conoscenza, la loro lista tuttavia non corrisponde.
Fox news elenca soltanto 81 nomi, non fornisce un totale e introduce la lista come
“Confermati a bordo del volo American Airlines 11 da Boston a Los Angeles”
forse implicando che questa è solo un’elenco preliminare e che la lista completa sta ancora aspettando conferme.
Il problema è che questo report è datato 20 settembre, 2001. Perché ci vogliono più di 9 giorni per realizzare la semplice operazione di ottenere una lista ufficiale di passeggeri ? Forse la versione di AA che rilascia soltanto 75 nomi il 12 di settembre è vera, ed entro il 20 settembre il numero è cresciuto a 81. Se è cosi quindi quelli che avevano pubblicato 89 nomi il 12 ed il 13 settembre hanno alcune spiegazioni da dare. Ma se fossero stati loro a dire la verità sarebbe quindi il Guardian a dover dare spiegazioni, e così anche la Fox, in relazione al fatto che sia stata capace di confermare soltanto 81 nomi a più di una settimana di distanza. E tuttavia anche quelli che stavano pubblicando 89 nomi si riferivano ad essi come liste parziali ed erano in disaccordo sui nomi. Qualcuno sta mentendo.
Il NewsMax.com del 12 settembre 2001, introduce la sua lista di passeggeri in modo simile al guardian :
“American Airlines mercoledì ha rilasciato una lista parziale di passeggeri e membri dell’equipaggio a bordo dei due voli fatti schiantare negli atti terroristici di New York e Washington. La seguente è una lista di passeggeri notificata dai loro familiari. American Airlines ha onorato la richiesta di quelle famiglie che hanno chiesto di non includere il nome dei loro cari.”
Da notare che, come il Guardian, non si dichiara di voler trattere i nomi; sarebbe AA a non aver fornito i mancanti.
Pubblica 77 nomi, includento Heath Smith, non Heather. Ed Hashem, non el-Hachem. Questa dovrebbe essere la stessa identica fonte del Guardian.
Perché il Guardian – il giorno seguente – pubblica due nomi in meno ?
Le liste sono identiche eccetto questi due – Judy Laroque e Carlos Montoya – che mancano dalla lista del Guardian.
La stessa introduzione del NewsMax con un’identica lista di passeggeri appare in queste pagine
A parte questo la lista è identica a quella del Guardian. 75 nomi, con Laroque e Carlos Montoya omessi. Beh.. quasi identica. Heath Smith è diventato Heather Smith.
E’ ancora più complicato in relazione a Smith, è il perché grandi agenzie di notizie come la CNN e USAT, che uno sicuramente si aspetta che abbiano ricevuto questa lista preliminare, abbiano commesso lo stesso errore in relazione a Smith, chiamandolo Heather ( a meno che Heather sia il nome corretto ed allora sono fonti come il Guardian e NewsMax ad aver fatto diventare Heather, in qualche modo, Heath )
Se si presume che sia semplicemente un errore di stampa, perché tutti gli altri nomi sono praticamente senza errori di scrittura o variazioni ?
Perché ogni dattilografo ha sviluppato un grave caso di dislessia o errori di battitura ogni qual volta si presentava il nome Smith ?
Preso singolarmente, questo problema potrebbe indicare con forza che alcune fonti di notizie stanno semplicemente copiando da altre fonti. Qualcuno, inizialmente, potrebbe aver commesso un errore nel copiare il nome di Smith e l’errore si è propagato in altri elenchi. Ma questa teoria non sta in piedi dopo un esame. Se media differenti semplicemente copiano gli uni dagli altri le liste, senza controllo, perché quasi nessuna di queste è uguale ?
Quale che sia la risposta al mistero, possiamo affermare con sicurezza che i media non stanno pubblicando niente di vicino a documentazione affidabile e ufficiale. Queste liste sono un terribile macello e non valgono nemmeno la carta su cui non sono state scritte.
Il sito wwnfsept11.com non fa commenti sul numero totale di persone a bordo ma se contate i nomi troverete 88 vittime innocenti. E’ lo stesso elenco fornito dalla CNN con l’aggiunta di Iskander.
Gli autori del sito non si identificano né identificano la fonte in nessun modo per cui sono andato alla loro home page ( http://www.wwnfsept11.com ) la quale non fornisce reali informazioni sugli autori o sulle loro fonti.
Da dove proviene questa lista ? Chi l’ha messa insieme non ha nemmeno copiato acriticamente uno degli elenchi precedentemente esaminati ( evidendo di indicarli come fonte ). Hanno proprio creato una nuova combinazione di nomi da un mix degli elenchi. O se invece hanno acriticamente copiato il tutto senza controllo da una delle altre fonti mainstream che ha eluso le mie ricerche allora saremmo di fronte ad un’altra lista contraddittoria. Perché questa implica 93 persone a bordo?
A questo punto vale la pena effettuare qualche ricerca per verificare se esiste una qualche significativa disputa sul numero effettivo di persone imbarcate ( 92 passeggeri inclusi i 5 dirottatori ).
Per quanto riguarda i 5 dirottatori sembra di no. La versione dei 5 dirottatori è un così integro ed ufficiale mito che non vale la pena linkare le fonti che lo rivendicano ed io non sono riuscito a trovare niente che lo contestasse.
La pagina Wiki : AA11, che si proclama come “l’enciclopedia dell’11 settembre”, c’é un link verso quello che si ritiene essere con singolare sicurezza il “manifesto di volo” per l’ AA11, anche se non viene riportata una fonte per questa informazione. Clickando sul link si viene portati alla pagina Plane casualties che introduce l’ AA11 come avente un carico di 93 persone a bordo, di cui 5 dirottatori. La lista contiene i nomi dei 5 sospetti dirottatori ( tutti nomi arabi ), quindi dovrebbero esserci 88 innocenti. Questo fatto viene esplicitato dall’affermazione :
“93 persone: 82 passeggeri (di cui 5 dirottatori), 9 assistenti di volo, 2 piloti”
Questo implica un equipaggio di 11 e di 77 passeggeri innocenti. 88 innocenti in totale
Ma se contate i nomi ce ne sono soltanto 92 ( 5 dirottatori e 87 innocenti ) !
E quello sarebbe il “Manifesto di volo” ?
I nomi mancanti sono Caplin, Jude Larson, Natalie Larson, Roux, Jalbert e Iskander. La ragione per cui sei nomi sono stati eliminati dalla lista collettiva di 92 per farla diventare di 87 è che questa lista ha un nuovo nome: Lana Tu.
Quindi ora abbiamo – collettivamente – 93 innocenti e 5 dirottatori per un totale di 92 o 93 a bordo ( 92 o 93 ?!?? ).
Ecco solo alcune delle fonti che sono in accordo nell’affermare il totale di 92 persone a bordo. Molte di queste hanno una reputazione ragionevolmente buona come fonte affidabile di informazioni. Nessuna di queste rappresenta una fonte che critichi la versione ufficiale in alcuna maniera.
Quindi, se c’è un accordo universale sul numero di 92 persone a bordo – 5 dirottatori e 87 innocenti – perchè nessuno riesce a mettersi d’accordo su chi fossero questi 87 innocenti? Perché 6 dei 93 nomi sono fittizi?
Sembra che qualche esperto di comunicazione si sia parzialmente reso conto del problema ed abbia tentato di risolverlo creando un altro di questi siti basati su voci – evitando di nuovo di fornire identificazioni o fonti.
Secondo questa lista c’erano 90 innocenti a bordo, e 5 dirottatori, per un totale di 95. Nessuna parola viene detta sull’assunzione, universalmente accettata, di 92 a bordo. Questo è semplicemente un passar oltre al problema come se non fosse mai esistito. Pubblica 90 nomi – 90 dei 93 collettivamente pubblicati nelle altre liste conflittuali. Ancora una volta la domanda che sorge spontanea è : da dove arriva questo elenco ?
Il sito non ha copiato da nessuno degli altri siti dei media mainstream esaminati in precedenza; se ha copiato (senza fornire documentazione) da qualche altra fonte mainstream che ha eluso le mie ricerche, allora ci troviamo di fronte ad un’ennesima lista contraddittoria.
Visto che il sito rompe ogni regola base del giornalismo, non fornendo nessuna fonte, siamo giustificati se pensiamo al peggio : hanno creato una loro lista falsa, mettendo assieme 90 nomi dalle altre liste collettive – indicando di essere ben a conoscenza delle discrepanze, ma senza annotare tre dei nomi – e così han creato la falsa somma di 95 a bordo, cercando di far quadrare i conti e sperando che nessuno se ne accorgesse.
I nomi mancanti sono Jalber, Tu e Vamsikrishna.
Sul sito americanmemorials.com c’e’ una lista dichiarata come tratta da “ObituryRegistry.com” che si autodescrive come “un servizio di AmericanMemorials.com”
Ad una prima lettura del sito non è immediatamente visibile quale sia lo status ufficiale del sito, se c’é. Siccome chiunque può pubblicare quello che vuole su Internet, uno deve controllare queste cose con cura. Per cui ho seguito alcuni dei link per cercare di scoprire di più riguardo al sito, ai suoi autori ed al suo eventuale status di ufficialità. Ho clickato il link per AmericanMemorials.com che mi ha portato qui. Leggo :
“Il database Internet più completo degli obitori in funzione e dei certificati di morte. Sono effettuabili ricerche su nome, città, stato, parole chiave e altro.”
Invita anche a creare il proprio memorial per 49.95 US$.
Seguendo vari link in giro per il sito non ci sono indicazioni che sia altro che un’operazione commerciale, senza alcun status di ufficialità.
Sembrerebbe che chiunque possa creare un memorial per qualcun’altro – reale o fittizio – finché riesce a raccogliere 49.95 US$.
Ma diamo un’occhiata alla lista per l’AA11 :
Elenca 90 innocenti ed introduce due nomi nuovi : Bill Weems e Timothy Ward. Abbiamo 95 presunte vittime innocenti però adesso mancano dalla lista Tu, Booms, Vamsikrishna, Jalbert e Roux.
Abbiamo un minimo di 8 innocenti fittizi – a meno che qualcuno voglia suggerire che ci fossero 100 persone a bordo in totale – o si può essere creativi con l’applicazione astratta della matematica ipotizzando che il volo fu dirottato da un gruppo di “- 3” Arabi, per un carico totale di passeggeri di 92 – nel qual caso i media dovrebbero dare una spiegazione del perché continuino a pubblicare 5 nomi per “-3” individui.
Qualcuno mente ( poco ma sicuro [NDR] ).
Ecco un riassunto delle anomalie principali riscontrate nelle liste esaminate :
Poiché i media che ci vendono la versione ufficiale concordano universalmente sul numero di 92 persone a bordo – 87 innocenti e 5 dirottatori – allora 8 di questi nomi ( anche se non possiamo dedurre quali in particolare ) devono essere fittizi. Se 8 sono confermati come fittizi, allora siamo perfettamente giustificati nello speculare, con qualche validità, che ognuno dei 95 potrebbe essere fittizio.
Quello che è anche più curioso è che quattro di questi nomi appaiono anche negli elenchi dello UA175, che si presume abbia colpito la Torre Sud del WTC alle 9.03 : Jalbert, Roux, Ward e Weems.
Questo crimine – l’uccisione di approssimativamente 3000 persone, e la scusa per due guerre ( Iraq e Afghanistan [NDT] ) e attacchi allarmanti alle libertà civili – e presumibilmente molto altro ancora a venire – si suppone che sia stato adeguatamente investigato e documentato !
Perché ci si aspetta che crediamo chi fossero i dirottatori se gli esperti in comunicazione non sono stati nemmeno in grado di produrre una credibile lista artefatta di vittime innocenti ?
E’ stato precedentemente richiesto da molti scettici di vedere una verificabile lista ufficiale dei passeggeri, che contenga di fatto il nome dei presunti dirottatori.
Ora possiamo spingere oltre questa implicazione e puntare sull’assenza di una documentazione di una lista di passeggeri per l’AA11 che rimanga in piedi come documento credibile dopo un attento scrutinio. Non c’è nulla che possa supportare l’esistenza di alcuno dei presunti passeggeri del presunto volo.
Il fatto è che – in quasi 3 anni – i media hanno tentato di dare l’impressione di aver pubblicato un’elenco valido dei passeggeri, quando invece tutto ciò che è stato fornito è la spazzatura contradditoria esposta in questo articolo.
Non possiamo far altro che concludere che queste liste per l’ AA11 siano false.
Le biografie personali delle presunte vittime sono state costruite sulla base di queste liste artefatte. Come chiarificato precedentemente, alcuni o tutti possono essere persone reali i quali sono realmente dispersi, e possono avere amici e famiglie i quali credono davvero che fossero in un volo chiamato AA11.
L’autore di questo articolo è Gerard Holmgreen ed è contattabile a questo indirizzo : enquiry11@hotmail.com
L’articolo originale lo trovate su questo sito : 911closeup.com - MEDIA PUBLISHED FAKE PASSENGER LISTS FOR AMERICAN AIRLINES FLIGHT 11
Ringrazio Ashoka di Luogocomune per la traduzione